Il Marketing strategico: prima la concretezza, poi la visione

il marketing strategico per la crescita delle aziende con dpsonline

Il Marketing strategico: prima la concretezza, poi la visione

Il marketing è strategico, non ci piove. Ma oggi va (troppo) di moda immaginarsi il marketing come la fantasia al potere, la creatività che sogna il rapporto tra aziende e consumatori come un idillio di amicizia e amore. Facebook, gli amici virtuali, i fan, i cuoricini, i “mi piace”, le “faccine”, le immagini simpatiche, il linguaggio casalingo, amichevole, ammiccante delle aziende sembrano ispirare un clima diverso, sereno, giulivo, spensierato. Snapchat è il nuovo social media di tendenza: allora la mia azienda deve essere su Snapchat? I miei competitor hanno più fan di me: quindi le persone non mi vogliono bene? Oggi il marketing si fa così?

COS’E’ IL MARKETING STRATEGICO

Niente di più sbagliato. Ma non è uno sbaglio nella teoria, nel pensiero. E’ uno sbaglio micidiale nella pratica. Il marketing non è visionario. Il marketing è realista. Concreto, attento al dettaglio, attentissimo ad ogni centesimo speso. Perché? Perché la realtà non cambia: restiamo inquadrati (e inchiodati) in un sistema capitalistico. Vuol dire che lo scopo fondamentale dell’azienda è la ricerca razionale di profitto, attraverso l’organizzazione razionale del lavoro, la competizione sul mercato, la razionalità della contabilità. E’ il comune denominatore valido a qualunque latitudine. Nessuno sfugge. Nemmeno il marketing, che ha proprio la funzione di tenere in vita un’azienda – anzitutto con i quattrini.

Le aziende, soprattutto le piccole e media imprese, si trovano esposte a trasformazioni epocali: i nuovi comportamenti dei consumatori, i nuovi mezzi di comunicazione, la digitalizzazione, ma anche la competizione di economie molto più potenti, un settore pubblico che non fa più da guida e sostentamento. Per queste piccole e medie aziende è fondamentale impostare correttamente il loro marketing strategico, perché non hanno budget stellari, perché devono sopravvivere, trovare prodotti competitivi, margini competitivi e devono fare tutto ciò in fretta. Come farlo?

COME FA UN’AZIENDA A FARE MARKETING STRATEGICO?

L’importante è partire bene. Da dove? Dalle solite care, vecchie, buone pratiche. Quelle che fanno crescere sana ogni azienda, in ogni epoca. Ad esempio:

  • Fai conoscere la tua marca e i tuoi prodotti?
  • Profili i tuoi clienti, per formare un database di contatti?
  • Comunichi regolarmente con i tuoi clienti? E con i fornitori? E con gli agenti della rete commerciale?
  • Raccogli nuovi contatti con campagne mirate?
  • Il tuo sito web è accessibile, completo, ordinato, funzionale?
  • L’identità della tua marca è coerente su ogni canale, come sito web, biglietti da visita, brochure, presentazioni aziendali, social media, newsletter, …?

 

Se hai realizzato almeno la metà di queste buone pratiche, allora la tua azienda è già in fase di crescita. Allora sì che puoi porti, con relativa calma e tanta concretezza, se ti conviene entrare su Snapchat oppure su Instagram. I social, come ogni altro canale di comunicazione, non fanno fare profitti. I social, se fatti male, o improvvisati, possono portare anche seri danni. Lo stesso per ogni comunicazione, magari anche ben realizzata, ma sganciata da un sistema unico, finalizzato a far crescere l’azienda, cioè, in ultima istanza, ad aumentare il suo profitto.

Se vuoi fare un check sulla solidità del marketing della tua azienda, siamo a tua disposizione: puoi scriverci direttamente a info@dpsonline.it oppure compilare il form qui sotto. Grazie per l’attenzione!

 


SCRIVICI