Quando il web fa cultura: il nuovo sito dell’Albergo dei Poveri

Interno dell'Albergo dei Poveri di Genova nel nuovo sito web di dpsonline

Quando il web fa cultura: il nuovo sito dell’Albergo dei Poveri

La vera innovazione non è puntare tutto sulla tecnologia. E’ saper usare la tecnologia per dare un messaggio di valore – come la cultura e la storia di un antico luogo di assistenza per i più deboli: l’Albergo dei Poveri, per il quale abbiamo realizzato il sito web ufficiale: www.albergodeipoveri.com .

Albergo dei Poveri vuol dire 364 anni di storia, cultura, arte e tesori custoditi in un edificio monumentale multiforme appena sopra al centro storico di Genova. Ma vuol dire soprattutto – come testimonia il suo nome – l’incarnazione dello spirito assistenziale che ancora oggi contraddistingue l’identità di Genova, superba e solidale. L’Albergo dei Poveri nacque a metà del 1600 come istituzione caritatevole da parte del nobile genovese Emanuele Brignole, per offrire ricovero, alimentazione e istruzione ai più indigenti. Ecco perché l’Albergo dei Poveri vuol dire tante cose: antichi splendori, tesori ancora oggi da scoprire, secoli di assistenza ai più poveri e ora la prospettiva, sempre più reale, di un futuro all’insegna della cultura.

Sviluppare un sito web adatto a questa realtà, materiale e spirituale, è stato per noi di dpsonline* un compito non solo tecnico ma anche umanistico, che ha superato gli spazi tradizionali di un’agenzia di comunicazione, per coinvolger la ricerca delle fonti bibliografiche – quelle stampate, con decenni, se non secoli, di pagine ingiallite – e la realizzazione di set fotografici che hanno trasmesso il fascino inedito di questa struttura e allo stesso tempo hanno prodotto un grande materiale visuale per il web, per far scoprire la storia e l’identità dell’Albergo dei Poveri anche alle nuove generazioni, ai nativi digitali, oltrepassando i confini della cultura locale.

homepage del sito ufficiale dell'Albergo dei Poveri di Genova realizzato da dpsonline

Mettere insieme tradizione umanistica e innovazione tecnologia digitale: come fare? Con semplicità e chiarezza. La sfida era appassionante: concentrare in un unico ipertesto, adatto ad ogni computer e dispositivo mobile, oltre tre secoli di una grande storia sociale e anche di innumerevoli storie personali. Pittura, scultura, architettura, pubblicazioni antiche: fotografie e testi sono cresciuti in quantità e complessità nel corso dello sviluppo del sito. La chiave di volta è stata sull’architettura del sito: funzionale, completa, pronta a presentare agli utenti questi vasti contenuti – ma sempre in modo equilibrato, comprensibile e accessibile da ogni dispositivo – al punto da diventare la base per il nuovo futuro dell’Albergo dei Poveri.

Infatti il sito appena nato non è solo l’ultimo capitolo della lunga storia dell’ Albergo dei Poveri. E’ già pronto per comunicare la nuova vita di questa struttura: una volta esaurite le sue storiche attività di assistenza, è iniziata una conversione dell’ Albergo dei Poveri come museo e polo accademico, all’interno di quello che può diventare il più grande intervento di restauro edilizio della storia di Genova.

Non solo sito: l’ Albergo dei Poveri inizia gradualmente ad essere presente sui social media: su Facebook, su Instagram e su Pinterest. E’ una strategia di irradiamento dei contenuti a ritmo quotidiano, per costruire, online, delle comunità di appassionati, di estimatori, di “amici” dell’ Albergo dei Poveri, con tour virtuali, competizioni fotografiche, visite reali da documentare sui social e far crescere la visibilità dell’ Albergo dei Poveri. E’ essenziale per preservarne l’identità. Ma anche per proiettarla al futuro. E’ comunque un modo di vivere e condividere uno spazio: dalla socialità “fisica” alla socialità virtuale.

Tutte queste storie e trasformazioni noi di dpsonline* le abbiamo raccolte in un unico sito web, anzi il primo sito ufficiale dell’ Albergo dei Poveri. Passato e futuro insieme, nel presente.

Vi invitiamo a sfogliare la galleria di foto delle pagine interne del sito ufficiale dell’ Albergo dei Poveri:


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